Sto per imbracarmi verso l'esperienza più importante della mia vita: un anno all'estero, a Valencia!

lunedì, marzo 19, 2007

L'attesa della Cremà

Oggi è l'ultimo giorno della festa de Las Falls, è stata una bella giornata e ne ho approfittato per passeggiare per le strade della città, sempre colme di gente, a guardare le statue, i ninots della festa, sparse agli angoli di ogni strada. Sono tutte molto belle: alcune sono molto oniriche, altre provocanti, alcune satiriche: ritraggono personaggi politici o famosi e mi ricordano un po', nello spirito, i carri del carnevale di Viareggio.

Ho deciso di provare una porzione di frittelle di calabaza, la zucca, e devo dire che, a parte il prezzo esoso che viene chiesto in questi giorni, non sono male. Volevo anche tirare qualche petardo, per entrare nello spirito della festa, ma non ne ho avuto il coraggio! :-)

In effetti stiamo tutti un po' aspettando l'arrivo della serata conclusiva della festa, un po' per provarne fino in fondo l'emozione, un po' perché il ritmo di questi giorni è stato decisamente stancante, e l'idea del ritorno alla vecchia normalità in fin dei conti non è poi sgradita.


Stasera comunque ci sarà la Cremà, ovvero il parossismo della festa del fuoco: il rogo di tutte le statue che in questi giorni abbiamo potuto ammirare! Tanti giorni di lavoro, energie, tempo e soldi spesi nella creazione di queste opere d'arte finiranno in fumo e fiamme... da brividi.
Tutte le statue di ogni Falla verranno bruciate in contemporanea... pure quella vincitrice, dato che sono in concorso. L'ultima a prendere fuoco sarà invece quella di Plaza Ayuntamiento, fuori concorso, in genere la più grande e a volte la più bella... quella che vedete nella foto che ho caricato.

Insomma, non vedo l'ora di esserci... e di raccontarvelo! :-)

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domenica, marzo 18, 2007

L'atmosfera de Las Fallas

Siamo riuniti a cena a casa di Noelia, la ragazza argentina di cui vi avevo già parlato tempo fa, in occasione di una sortita nel Carmen un po' bislacca. Stiamo finendo di cenare, in attesa di buttarci nella ennesima serata delirio Fallas, e ne approfitto per rilanciare il mio blogghettino, un po' trascurato ultimamente... :-)


Devo ammettere che questi giorni, nel pieno della festa de Las Fallas, sono decisamente fuori dal comune rispetto a quello che ho vissuto qui da ottobre ed anche rispetto a quanto mi sia capitato di vedere in generale. Innanzi tutto sembra che mezzo mondo si sia riunito qui per festeggiare: la popolazione di Valencia è aumentata drasticamente. Inoltre sembra che la città sia paralizzata ormai da giorni: strade bloccate, uffici chiusi, gente a giro per ogni dove. Giorno e notte esplosioni, fuochi artificiali, petardi. Ad ogni angolo bancarelle che vendono frittelle di zucca: non le avevo mai viste prima, né le bancarelle, né le frittelle.

L'atmosfera? Magica, decisamente. Presa nel mio ritmo pseudo vacanziero lo è decisamente. Ma per chi ci vive? Chi sente la festa è al settimo cielo, chi ne farebbe a meno è in lutto, oppure se ne è andato, a sentir quel che si dice.

La banda sotto casa ha attaccato nuovamente a suonare, di là sento gente in fermento, forse è arrivato io momento di andare, di gettarsi nella mischia de Las Fallas 2007...

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giovedì, marzo 15, 2007

Arriva Las Fallas a Valencia

Valencia è entrata in guerra?

So che la domanda a molti di voi sembrerà sciocca, ma vi assicuro che stando da queste parti non lo è per niente.

Siamo in guerra? Beh, forse no. Ma allora che sono tutte queste esplosioni? :-P

La maggior parte di esse vengono dalla Mascletà, evento fondamentale della sempre più imminente Fiesta de Las Fallas, la festa tradizionale di Valencia che oggi, il 15 marzo, per finire il 19, il giorno di San Giuseppe. In pratica ogni giorno alle 14, in Plaza de l'Ayuntamiento viene organizzato un diverso spettacolo pirotecnico a base di esplosivi. E vi assicuro che ovunque voi siate, a Valencia, lo sentirete!


Las Fallas è spesso considerata la festa del fuoco, ma a me sembra più di tutto la festa delle esplosioni: oltre alla Mascletà, e ad altri scoppi durante la giornata di cui non ho ancora ben capito la provenienza, vi posso garantire che non si fa economia i petardi. La cosa bella è che non sono i ragazzetti delle gang di strada a divertirsi, ma tutti: dai bimbi ai nonnetti, la gara a chi tira più petardi è iniziata!

Resisteranno le mie povere orecchie?? ;-)

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